Yonetsuru shuzo

C022-0720

Yonetsuru Kasumizake 720ml

Yonetsuru Kasumizake, della sakagura Yonetsuru di Takahata, Yamagata, ha un sapore lievemente secco e una leggera dolcezza data dalle due tipologie di riso utilizzate in produzione, Dewanosato e Haenuki, entrambi levigati al 65%.

Regione
Yamagata
Sake Meter Value
n/a
Seimai Buai (residuo di sbramatura)
65% (molto raffinato)
Gradazione alcolica
15%
Temperatura di servizio
Da 8o C a 40o C

Kasumi-zake, nome dato a volte ai sake che presentano una leggera torbidezza, in giapponese significa “sake con nebbiolina, foschia”. Il riso Dewanosato, usato per il kojimai, è uno dei più apprezzati dalle sakagura, perché ha un cuore di amido (shinpaku) grande e non c’è bisogno di levigare molto il chicco rispetto ad altre tipologie di sakamai. Inoltre, rilascia facilmente il suo umami e la dolcezza naturali e presenta un rischio minore di sviluppo di zatsumi (gusto e sapore non raffinati). Il lievito utilizzato è il n.7, che rilascia al sake finale note aromatiche di banana e melone, percepite maggiormente qui, dato che questo sake contiene più parte di moromi rispetto ai sake non nigori. Per ottenere un gusto secco e leggero evitando di creare zatsumi (sapore poco piacevole), la fermentazione viene effettuata in sandanjikomi (processo in tre tre step), con metodo sokujo (aggiunta di acido lattico) e a bassa temperatura. Quest’ultima scende da 12°c a 6 °c durante la fermentazione, che dura circa 20-25 giorni. Un sake come questo, dal gusto pieno di riso bilanciato dalla freschezza e da una leggera secchezza, uniti a un sentore di acido lattico derivato dal moromi, si abbina molto bene con carni grasse grigliate come wagyu, cosce di pollo o ventresca di tonno. Provatelo, ad esempio, con yakitori al sale e pepe o al wasabi, toro di tonno flambé, formaggi “di carattere” come quelli di capra, pecorino stagionato, Mimolette francese o altri formaggi a media stagionatura.

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