Gennaio 2022: NINKI GOLD

07 21, mercoledì 2 min lettura

Gennaio 2022: NINKI GOLD

Junmai Daiginjo fragrante di aroma eccellente e gusto profondo, Ninki Gold è un sake secco ma non troppo, dal finale pulito e leggermente dolce, ed è stato definito dalla stessa sakagura “casual ginjo”, ossia un ginjo acquistabile facilmente da tutti, grazie alla scelta di utilizzare ingredienti di alta qualità ma dai costi contenuti.

Riso

Secondo il kuramoto Yujin Yusa, la cosa più importante nel processo produttivo del sake è la preparazione del kojimai. Per tale motivo ha scelto di utilizzare il riso Gohyakumangoku in questa fase, uno dei migliori sakamai esistenti, e di optare, invece, per i più economici hanmai Chiyonishiki e Hanafubuki per il kakemai, con un seimaibuai del 50%.

Acquista ora!

Produzione

Tutta la fermentazione avviene in grandi botti di legno di cedro di 400 anni lavorate da artigiani giapponesi e chiamate kioke 木桶 e viene effettuata a basse temperature per tempi prolungati.

Tutti i sake della sakagura Ninki Ichi vengono prodotti all’interno di queste botti che, con i loro 7 shaku (vecchia misura giapponese corrispondente a circa 6.500 litri), sono tra le più grandi del Giappone. Quetso permette a un prodotto come Ninki Gold di essere leggero e aromatico ma di avere comunque una sua specifica complessità.

Non sono solo le botti a rappresentare un elemento caratterizzante di questa sakagura, ma, dal momento che secondo il kuramoto Yusa non è possibile meccanizzare la produzione di un fermentato di tale rilievo culturale, ogni sake viene prodotto rigorosamente a mano con l’utilizzo di strumenti in legno e di tinozze giapponesi per la cottura del riso.

La maturazione, onde evitare il deterioramento del sake causato da luce, temperatura e aria, avviene solo ed esclusivamente in bottiglia con un'unica pastorizzazione.

Vincitore di numerosi premi, come la medaglia d’oro al Wine glass Tasty Sake Award del 2019, Ninki Gold è stato scelto per il Nobel Night Cap 2012, serata ufficiale per la finale del Premio Nobel e come sake ufficiale del Museo Enzo Ferrari di Modena e del Tokyo International Film Festival.

Food Pairing

Vi consigliamo di consumarlo fresco o a temperatura ambiente in un calice da vino e di abbinarlo con sashimi e carpacci delicati di pesci bianchi, capesante e crostacei o piatti a base di verdure fresche dai gusti leggermente aciduli, come ad esempio la ricetta che vi proponiamo qui, Pomodoro marinato con Shiro-Dashi e Shiso. L’umami e la leggera dolcezza derivati dal riso hanmai ben supporteranno l’umami del pomodoro e dello shirodashi (dashi condito con salsa di soia bianca).

Acquista qui Ninki Gold!

Pomodoro marinato con Shiro-Dashi e Shiso
Dosi per due persone:

Pomodori maturi 2

Shiso fresco 5-7 foglie

Shirodashi 1 cucchiaio (puoi comprarlo QUI)

Succo di limone 1 cucchiaino

Olio EVO 1 cucchiaio

Zucchero 1 cucchiaino

Pelate i pomodori tuffandoli per pochi secondi nell’acqua bollente e tagliateli poi a pezzi della grandezza di un boccone.

Mescolate bene in una ciotola shirodashi, succo di limone, olio evo e zucchero. Versatevi dentro i pomodori, le foglie di shiso tagliate sottili e fate marinare in frigo almeno un’ora. Servite freddo.



Anche in Sake Blog

Yamada Nishiki, la primadonna del mondo del sake
Yamada Nishiki, la primadonna del mondo del sake

46 21, mercoledì 5 min lettura

Ci sono molte varietà eccellenti di sakamai in Giappone, ma la più famosa, nonché quella che viene considerata la migliore è, senza ombra di dubbio, la Yamada Nishiki.
Novembre 2021: SAKURA BIJIN TARU
Novembre 2021: SAKURA BIJIN TARU

55 21, martedì 3 min lettura

L’etichetta, rappresentante una donna in abiti tradizionali giapponesi, vuole richiamare la tradizione dell’hanami, famosissima in Giappone, che consiste nell’ammirare la spettacolare fioritura dei ciliegi.
Ottobre 2021: UROKO HIZOU 5 YEARS
Ottobre 2021: UROKO HIZOU 5 YEARS

08 21, venerdì 3 min lettura

Il segreto di questo speciale sake è l’invecchiamento in una grotta che, durante le guerre mondiali, veniva usata come fabbrica di carri armati, per un risultato delicato a livello di aroma, sapore e colorazione, meno intensi rispetto a quelli dei classici koshu che si trovano sul mercato.

Iscriviti alla newsletter