Product Focus: Sogen Ishikawamon

44 17, lunedì 1 min lettura

sogen ishikawamon

Questo mese dedichiamo il focus su uno dei nostri prodotti ad un Junmai della prefettura di Ishikawa, prodotto da una storica cantina della zona: Sogen Ishikawamon.

Questo Junmai è prodotto con riso della varieta' Ishikawamon ed acqua locale, della zona della penisola di Noto, che è stata riconosciuta presidio GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems), un progetto avviato dalla FAO, che ha come obiettivo quello di individuare a livello mondiale alcuni paesaggi particolarmente ricchi in biodiversità che derivano dal co-adattamento di una comunità antropica con l’ambiente circostante e che si manifestano con il mantenimento di paesaggi di particolare interesse estetico e storico-culturale grazie alla continuità di tecniche agricole tradizionali

Prodotto molto bilanciato, non presenta un profumo invadente o marcato, come quasi tutti i Junmai, al palato è subito percepibile una forte carica Umami ed una cremosità unica. Può essere considerato un Sake adatto a tutto pasto, sicuramente però possiamo consigliarvelo in abbinamento a cibi grassi, come del formaggio o un avocado toast!



Anche in Sake Blog

Konishi Ootegara
Sake del Mese - Gennaio 2021: Konishi Ootegara Junmai Daiginjo

12 21, venerdì 3 min lettura

Il lievito utilizzato resta un segreto del kuramoto Konishi Akiko e dei suoi collaboratori, mentre il riso è il Nihon Bare, usato sia per il Kakemai che per il Kojimai.
Il sake si beve freddo o caldo
Il sake si beve caldo o freddo?

00 20, martedì 4 min lettura

Per tanti anni, prima del boom della cucina giapponese nel nostro paese, quando ancora solo i ristoranti cinesi erano un diversivo alla cucina italiana, il sake era ancora sconosciuto e nessuno o pochi mettevano in dubbio che quello fosse il modo corretto di servirlo.
Sbramatura riso sake
Le tipologie di sake

01 20, venerdì 5 min lettura

Il primo fattore importante nella classificazione dei sake è il livello di sbramatura, ossia di levigatura, del chicco, o meglio la percentuale di chicco rimasta dopo questo processo.

Iscriviti alla newsletter