Gennaio 2021: Manzairaku Hakusan Junmai Daiginjo

24 21, lunedì 2 min lettura

Gennaio 2021: Manzairaku Hakusan Junmai Daiginjo

Il junmai daiginjo della classe più alta di Manzairaku, anche vincitore della Milano Sake Challenge 2019 nella sezione Junmai Daiginjo, prodotto con il riso Yamadanishiki più pregiato e selezionato di Hyogo e con lievito originale della sakagura.

La sakagura Manzairaku 萬歳楽 si trova nella città di Hakusan, prefettura di Ishikawa, nell’area di  Hokuriku, sul mare del Giappone.

Il suo sake Hakusan junmai Daiginjo è garantito dalla GI (Geographical Indication) di Hakusan, una delle quattro GI del sake in Giappone, autorizzata dallo stato giapponese come consorzio di Hakusan (ex Consorzio di  Kikusake) e costituita da cinque sakagura: Manzairaku, Kikuhime, Tengumai, Takasago e Tedorigawa della città di Hakusan.

Le quattro GI del sake in Giappone sono Yamagata (prefettura), Hakusan (una zona della prefettura di Ishikawa), Nadagogo (una zona sud di Hyogo) e Harima (una zona a nord di Hyogo).

Oltre a queste GI che riguardano il sake, nel mondo delle bevande alcoliche in Giappone ci sono anche le GI del vino (Hokkaido e Yamanashi) e dello Shochu (Iki, Kuma, Ryukyu e Satsuma).

 

Hakusan Junmai Daiginjo Manzairaku Gi Hakusan

Il riso utilizzato per la produzione di questo sake, levigato al 50%, è totalmente Yamadanishiki dell’area A di Miki (Hyogo), unica tipologia di questo riso utilizzata dalla sakagura Manzairaku a causa dei chicchi più grossi di quelli delle altre tipologie.

Anche l’acqua gioca un ruolo importante nella produzione di questo sake. Il monte Hakusan, uno dei tre monti sacri del Giappone (Fujisan, Hakusan e Tateyama), è un vulcano attivo dell’altezza di 2700 m situato tra le prefetture di Gifu, Fukui e Ishikawa, dove si trova Hakusan, la città della sakagura Manzairaku.

L’acqua che arriva da questo monte è leggermente dolce e ricca di minerali buoni per la produzione del sake, e alla sakagura Manzairaku viene prelevata direttamente dal pozzo interno all’azienda.

Hakusan Junmai Daiginjo Manzairaku Gi Hakusan

Il lievito utilizzato è il Kuratsuki kobo, lievito originale della sakagura.

È un kobo simile al Kyokai numero 14 che rilascia un aroma elegante e fiorito non troppo vivace. 

La pressatura viene eseguita con macchina Yabuta, la pastorizzazione viene fatta a 67 °c e la maturazione in tanica dura 90 giorni. Dopo di che, il sake viene imbottigliato e ripastorizzato a 67 °c. 

Consigliamo di gustarlo fresco in un calice da vino bianco e di provarlo in abbinamento a prosciutto crudo oppure a sashimi di pesce bianco marinato con salsa ponzu o agrumata.


Lasciaci un commento

I commenti saranno approvati prima di essere visibili


Anche in Sake Company Club

Gennaio 2023: RAIFUKU JUNMAI GINJO ICHIGO
Gennaio 2023: RAIFUKU JUNMAI GINJO ICHIGO

15 23, lunedì 2 min lettura

In fermentazione viene usato il lievito di fiori di fragola, catalogato con il codice ST-4, contraddistinto da un’acidità fresca che ricorda i frutti di bosco o, appunto, le fragole.
Dicembre 2022: TENJOMUGEN JUNMAI GINJO NIGORI
Dicembre 2022: TENJOMUGEN JUNMAI GINJO NIGORI

19 22, lunedì 3 min lettura

L'uso del lievito Miyagi B3, spesso utilizzato per i sake daiginjo, conferisce a questo nigori un aroma di pera che non si trova solitamente nei sake nigori “classici” presenti sul mercato.

 

Novembre 2022: ARATAMA ONIOUMARU AKA
Novembre 2022: ARATAMA ONIOUMARU AKA

33 22, mercoledì 3 min lettura

Aratama Onioumaru Aka è un sake genshu particolarmente secco prodotto dalla sakagura Wada shuzo che viene fatto invecchiare per tre anni in una speciale "cantina".

Iscriviti alla newsletter