Natto free

Quello che ho voluto raccontarvi in questo post oltre ad essermi capitato realmente è una curiosità tipica da cantina di produzione piccola, locale, tradizionale e riguarda un prodotto apparentemente estraneo al sake... il Natto.

natto
Il Nattō o Natto (in kanji 納豆 o in hiragana なっとう) è un alimento tradizionale giapponese prodotto attraverso la fermentazione dei fagioli di soia (wiki). Viene solitamente consumato abbinato a riso e salsa di soia o senape
Cosa centra il Natto con il sake??

Anche io me lo chiedevo fino alla mia prima volta in una cantina tradizionale di sake... la sera prima della visita ci chiama il Toji e ci dice "...ci vediamo domani, mi raccomando... non mangiate Natto stasera..."
Ovviamente la giornata successiva la mia domanda è stata automatica:
Perchè il sake non va d'accordo con il Natto?

Il Natto, cosi come il sake, è un prodotto da fermentazione ma i bacilli che generano la fermentazione nel natto (
Bacillus natto) sono tra i più forti  resistenti. Questi bacilli se inseriti in un ambiente diverso dal proprio (in questo caso la cantina di sake, la Kura) lo danneggiano rallentando il lavoro del Koji (fungo che genera la saccarificazione del riso) distraendolo...

Per chi lavora nella Kura (kurabito) e le proprie famiglie è quindi vietato in modo categorico mangiare Natto dall'inizio (Ottobre) fino alla fine (Marzo) del periodo di produzione; spesso questa restrizione viene vissuta come una grande rinuncia... tanti amici Giapponesi sono infatti ghiotti di Natto!

Proprio in questi giorni però il periodo di produzione annuale di sake sta volgendo al termine, questo vuole dire che, non solo andremo a brindare la fine della produzione... ma anche gli amici kurabito potranno tornare a pranzare o cenare con il loro tanto amato natto.

:)

Kampai!
natto




Lorenzo Ferraboschi
Lorenzo Ferraboschi

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